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Mirkoval
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Progetto Nordest

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B_NORM    
view post Posted on 9/3/2009, 18:18 by: MirkovalQuote
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http://www.progettonordest.org/?p=261

Venezia martedì 24 febbraio 2009 - «Non vorremmo che la visita in Veneto del Ministro dell’Interno Roberto Maroni abbia come obiettivo la realizzazione di centri di raccolta per immigrati nella nostra regione, così come abbiamo appreso dalla stampa. Se fosse così, la nostra risposta sarebbe netta e inequivocabile: no, grazie». Lo dice il consigliere regionale del PNE Mariangelo Foggiato, a margine dell’incontro odierno tra il Ministro dell’Interno e la giunta regionale. «Il Veneto – sostiene Mariangelo Foggiato – ha già dato, anche sul delicato fronte dell’immigrazione. Adesso basta. Non potemmo accettare che sul territorio regionale il governo decidesse di costruire centri di raccolta per immigrati, analoghi a quello di Lampedusa. Se questa è la sua intenzione, sappia il Ministro Roberto Maroni che il PNE farà tutto il possibile per impedirlo. Siamo pronti alla mobilitazione e alla raccolta di firme contro qualunque struttura di accoglienza di immigrati». «Dato che il governo ha privilegiato l’aeroporto di Malpensa a scapito del Marco Polo di Venezia – conclude il segretario e consigliere regionale del PNE – adesso i centri di raccolta per immigrati li costruiscano nella Lombardia del Ministro Roberto Maroni. In Veneto non ne vogliamo».
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Last Post by: Mirkoval (9/3/2009, 18:18)
 

B_NORM    
view post Posted on 7/11/2008, 14:53 by: MirkovalQuote
COMUNICATO STAMPA
IMMIGRAZIONE, FOGGIATO (PNE): LA POLITICA METTA UN FRENO ALL'IMMIGRAZIONE

Il consigliere regionale: irresponsabile accogliere persone alle quali non possiamo dare un lavoro Venezia 6 novembre 2008 - «Così il Veneto scoppia». Il segretario di Progetto Nordest, Mariangelo Foggiato, riprende il titolo di un fortunato libro del politologo Giovanni Sartori per commentare l'allarme lanciato oggi dalle categorie economiche: sono in arrivo almeno 25 mila stranieri, se non addirittura 60 mila, ma le aziende della regione non sono in grado di assorbire nuova manodopera. «Le imprese sono alle prese con la recessione - spiega il segretario del PNE - e la politica non può far finta di nulla. Il governo nazionale, nel decreto flussi per l'immissione di lavoratori straniere, deve necessariamente tenere in considerazione la nuova situazione economica. In un momento di crisi mondiale, anche la locomotiva veneta arranca. Basti pensare che anche un settore come l'edilizia, tradizionalmente predisposto ad assumere stranieri, attraversa una fase di grande difficoltà, in particolare in alcune province della nostra regione. Le imprese, insomma, non richiedono manodopera straniera e il governo deve adeguarsi». «Il PNE - aggiunge Mariangelo Foggiato - chiede perciò che l'ingresso di extracomunitari sospeso. E' pericoloso aprire le porte del nostro paese a cittadini che sperano di trovare qui un'occupazione che invece non c'è. Se le nostre aziende non possono dare un posto di lavoro a queste persone, rischiamo di creare un cortocircuito sociale le cui conseguenze sono difficilmente immaginabili. La nostra regione registra già una presenza elevata di extracomunitari e i problemi di integrazione, per quanto contrastati, non mancano. Accoglierne altre migliaia, senza poter assicurare alcuna prospettiva occupazionale, sarebbe da irresponsabili. Una classe politica seria deve saper prendere decisioni anche difficili, evitando magari di strumentalizzare la questione con affermazioni e prese di posizione ideologiche e irrealistiche».
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Last Post by: Mirkoval (7/11/2008, 14:53)
 

B_NORM    
view post Posted on 25/10/2008, 13:54 by: MirkovalQuote
Infanzia: Cancian (Pne), materne e nidi a rischio fallimento

(Arv) Venezia 23 ott. 2008 - Il consigliere regionale di Progetto Nordest Diego Cancian fa proprio il "grido di dolore" che arriva delle scuole materne e dai nidi integrati non statali della Regione, in gravi difficoltà economiche perché non hanno ancora ricevuto nemmeno gli anticipi dei contributi regionali promessi per il 2008. E trasforma in una interrogazione consiliare la lettera che con Carlo Velludo, il parroco trevigiano coordinatore delle scuole materne parrocchiali della Marca, ha inviato all'assessore Valdegamberi per sollecitare l'erogazione di quanto promesso e già stanziato a bilancio. A nome delle 1200 scuole dell'infanzia private del Veneto, che accolgono 92 mila bambini (il 75 per cento della popolazione scolastica 2-5 anni) e impiegano 8.200 persone, tra educatrici, maestre e personale ausiliario, Cancian ricorda alla Giunta che l'acconto del 50 per cento promesso a marzo, con circolare firmata dall'assessore al sociale, non è mai stato erogato. "Le motivazioni addotte dall'assessore, che fanno riferimento al rispetto dei vincoli posti dal patto di stabilità - scrive Cancian - non convincono, perché il patto fissa sì un tetto di spesa, ma lascia alla Regione decidere quali voci inserire e quali rimandare ad un altro esercizio di gestione". L'esponente regionale del Pne sottolinea la contraddizione tra le dichiarazioni pubbliche dell'assessore, che assicuravano a tali scuole "ulteriori risorse finanziarie per riconoscere con sempre maggior concretezza l'importanza delle strutture di accoglienza per la prima infanzia" e la realtà dei fatti, visto che neppure un euro è stato concretamente erogato ai servizi per la prima infanzia. "Qualora le materne e i nidi cattolici chiudessero - conclude Cancian, facendo proprie le parole di don Velludo - perché impossibilitate a pagare stipendi e fornitori, la Regione Veneto potrà ancora pilatescamente lavarsi le mani di fronte alle tante famiglie private di questo servizio dicendo che 'la colpa è dei preti', o dovrà rendere conto della sua miope e iniqua condotta politica?"
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Last Post by: Mirkoval (25/10/2008, 13:54)
 

B_NORM    
view post Posted on 11/10/2008, 14:05 by: MirkovalQuote
FOGGIATO: NON ACCETTIAMO LEZIONI DI FEDERALISMO DAI "PROFESSORI" DEL SUD

Il segretario del PNE commenta così convegno dal tema "Il ruolo delle
assemblee legislative nel federalismo fiscale" che si è svolto stamattina a
Venezia, alla presenza del Presidente della Camera

VENEZIA - «Non accettiamo lezioni di federalismo da personaggi che arrivano
da regioni come la Sicilia e la Puglia, dove le amministrazioni pubbliche non
si sono certo contraddistinte per senso di responsabilità». Non usa mezze
parole o frasi di circostanza il capogruppo in consiglio regionale di Progetto
Nordest, Mariangelo Foggiato, nel commentare il «triste spettacolo» al quale ha
assistito a Venezia, in occasione del convegno dal tema "Il ruolo delle
assemblee legislative nel federalismo fiscale". «Abbiamo ascoltato interventi
fumosi - aggiunge il segretario del PNE - nello stile che è tipico dei baroni
accademici del sud ma che è distante anni luce dalla concretezza dei veneti. E'
apparso evidente che i relatori parlavano una lingua diversa. Ecco perché me ne
sono andato prima che il convegno finisse: non sopportavo più quell'
atteggiamento di supponenza, quasi che i relatori illuminati del sud siano
stati inviati a educare quei rozzi e ignoranti dei veneti». Ma non è solo una
questione di metodo, è anche è soprattutto una questione di sostanza. Da questo
punto di vista Mariangelo Foggiato ribadisce la posizione del suo movimento:
vogliamo dare al Veneto una forma di governo a statuto speciale «A questo
proposito - prosegue - vorrei sottolineare ancora una volta i risultati emersi
da una recente indagine di Unioncamere del Veneto che pone l'accento sulle
inaccettabili disparità tra realtà limitrofe. Il totale delle entrate
tributarie ricavate dalle amministrazioni pubbliche in Trentino, infatti, è
circa il 31,2% del Pil: solo il 6,4% finisce nelle casse dello Stato centrale,
mentre il 24,7% rimane a disposizione delle amministrazioni periferiche. In
Veneto - aggiunge - il prelievo tributario è pari al 29,6% del Pil, con una
quota attribuibile allo Stato di circa il 22,7%, mentre solo il rimanente 6,9%
viene riscosso dalle amministrazioni periferiche. Sulla base dei due sistemi
amministrativi, il Trentino lascia allo Stato centrale il 21% delle risorse
tributarie prelevate da cittadini ed imprese, mentre per il Veneto tale quota
sale al 76-79%. In Veneto quindi lo Stato centrale ha il ruolo di principale
attore pubblico, in quanto le risorse riscosse ammontano a 47,9 miliardi di
euro, mentre a livello delle amministrazioni regionali e locali il totale delle
entrate è di quasi 12 miliardi. Applicando un assetto analogo a quello del
Trentino, le amministrazioni regionali e locali venete vedrebbero le entrate
lievitare da 12 a quasi 33 miliardi di euro, mentre il governo centrale
vedrebbe scendere le entrate da 47,9 miliar...

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Last Post by: Mirkoval (11/10/2008, 14:05)
 

B_NORM    
view post Posted on 11/9/2008, 11:24 by: MirkovalQuote
«NEGARE L’AUTONOMIA ALLA PROVINCIA DI BELLUNO E’ UN AZZARDO POLITICO E UN AFFRONTO AI CITTADINI»

BELLUNO - «Finalmente è caduto quel velo di ipocrisia che nascondeva i sedicenti autonomisti: adesso abbiamo la prova che certi partiti politici cambiano posizione in modo camaleontico, a seconda della sede in cui si trovano». Il capogruppo di Progetto Nordest in consiglio regionale, Mariangelo Foggiato, commenta così l’esito della trattativa in commissione statuto. La discussione si è arenata sullo scoglio dell’autonomia da riconoscere alla Provincia di Belluno, in quanto interamente montana e confinante con realtà a statuto speciale. «La maggioranza – racconta Mariangelo Foggiato, protagonista di un duro intervento – è arrivata in aula con una proposta relativa all’ormai famoso articolo 16 bis che non citava più la Provincia di Belluno, ma si limitava a riconoscere una generica specificità delle aree montane della nostra regione». Una proposta che, inizialmente, era senza “padri”, probabilmente perché nessuno voleva assumersi la responsabilità di un «simile pateracchio», dopo essersi speso – almeno a parole – a favore dell’autonomia bellunese. «A quel punto – racconta il capogruppo del PNE – ho chiesto che fosse sottoscritta da chi la proponeva. E’ stata firmata da tutti i capigruppo della maggioranza, cioè di Forza Italia, Lega Nord, An, Udc e Nuovo Psi». «Noi non possiamo accettare che le promesse di un’autonomia per la Provincia di Belluno vengano disattese in questo modo, soprattutto dopo i tanti e reiterati campanelli d’allarme che sono suonati da Lamon a Cortina d’Ampezzo, da Sovramonte a Sappada. I comuni bellunesi chiedono la secessione dal Veneto e il centrodestra risponde negando il riconoscimento dell’autonomia all’interno dello statuto. Francamente, mi sembra un azzardo politico e un affronto a tutti i bellunesi». «Adesso – conclude Mariangelo Foggiato – tutti sanno chi è veramente autonomista e chi, invece, lo è soltanto a parole. Noi del PNE lo siamo e lo saremo sino in fondo, perché sta scritto nel nostro dna».
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Last Post by: Mirkoval (11/9/2008, 11:24)
 

B_NORM    
view post Posted on 2/8/2008, 20:03 by: Dino ZavanQuote
Mi fa molto piacere che circa 414 sindaci del veneto abbiano firmato la proposta del bravissimo vicesindaco di Crespano del Grappa Guadagnini per rinunciare a tutti i trasferimenti statali in cambio di trattenere il 20 % dell'IRPEF prodotto localmente.
Quando parla Guadagnini dice alcune cose che diceva il nostro Giorgio Panto.
I comuni veneti avrebbero circa il triplo di quello che gli viene dato attualmente dallo stato. La misura comporta una maggiore introito per il veneto pari a circa 1,2 miliardi.
Hanno firmato sindaci di tutti i partiti tranne la lega nord (a parte un paio).
Il primo di ottobre i sindaci hanno prenotato un treno per andare a manifestare a Roma.
Dino Zavan PNE Santa Maria di Sala (VE)
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Last Post by: Dino Zavan (2/8/2008, 20:03)
 

B_NORM    
view post Posted on 22/7/2008, 14:12 by: MirkovalQuote
«Fa piacere constatare che il presidente della Provincia Sergio Reolon abbia deciso di sposare una della battaglie storiche di Progetto Nordest: quella per trattenere l'Iva dei veneti in Veneto. Peccato che si accontenti delle briciole e che rivolga la sua attenzione nella direzione sbagliata».Lo sostiene Luciano Reolon, segretario provinciale del Pne, dopo aver appreso che Palazzo Piloni intende chiedere la compartecipazione del 7 per cento dell'Iva, insieme a Sondrio e Verbania, le altre due province interamente montane della penisola. «Capisco lo spirito del presidente e anche la sua fisiologica avversione per il Veneto - aggiunge Reolon - ma non posso condividere la sua richiesta, né nel metodo, né tantomeno nella sostanza. Prima di tutto, il presidente dovrebbe rendersi conto che, sino a prova contraria, Belluno è ancora in Veneto. Perciò questa battaglia deve riguardare l'intera regione, soprattutto adesso che dispone di un peso specifico notevole all'interno del governo nazionale. L'alleanza con Sondrio e Verbania è sicuramente sensata, visto che le tre realtà sono alle prese con problemi analoghi. Ma la richiesta di trattenere il gettito dell'Iva sul territorio deve essere sostenuta, prima di tutto, dal Veneto e dai veneti. E, soprattutto, non può limitarsi a una compartecipazione del 7 per cento. Ci lamentiamo che alla montagna arrivano solo le briciole, poi siamo i primi ad accontentarci. Noi di Progetto Nordest pretendiamo che ai veneti resti il cento per cento dell'Iva che pagano».

«Solo così - conclude il segretario provinciale del Pne - compiremo un passo significativo verso l'autonomia fiscale del Veneto, all'interno della quale anche la specificità della nostra provincia potrà essere riconosciuta, non solo a parole».
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Last Post by: PNE-SIMONAIO (7/8/2008, 08:42)
 

B_NORM    
Rifiutiamoli, Il Veneto rifiuta la monnezza!
view post Posted on 20/7/2008, 11:06 by: MirkovalQuote
Qui vi posto il volantino da stampare e distribuire agli amici, nel volantino ci sono tutte le facce che decidono senza consultare i Veneti.

La coerenza di quei personaggi è tutta riassunta qui:


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Last Post by: Mirkoval (20/7/2008, 11:06)
 

B_NORM    
I rifiuti campani in Veneto? Chi li vuole?, Bossi e Galan decidono per i Veneti
view post Posted on 5/7/2008, 19:20 by: MirkovalQuote
Adesso che "quelli che ce l'hanno duro" accettano a parole i rifiuti Campani in Lombardia e Veneto, i Veneti cosa ne pensano?

Abbassiamo la testa perchè non sono di sinistra?

Il Veneto è già pieno di discariche abusive e viene costantemente Fregato da partiti Romani, Milanesi, di destra e di sinistra!

Immagino che nasceranno mille giustificazioni...dobbiamo aiutarli ecc...

Quello che mi lascia indignato è che qualsiasi cosa dicano i Veneti sono pronti a rivotarli, a dare fiducia

Per una volta possiamo dire che siamo cornuti e mazziati, come dicono in terra campana...


Ecco come si mostravano pochi mesi fà...Tra quelle facce andrebbero sistemate altre persone...

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Last Post by: Mirkoval (7/7/2008, 17:27)
 

B_NORM    
view post Posted on 29/5/2008, 11:17 by: MirkovalQuote
Progetto Nordest: L'IVA del Veneto ai Veneti!

Gruppo Consiliare

Venezia 29/05/2008

MOZIONE




Presentata dai consiglieri FOGGIATO e CANCIAN


Oggetto: L’IVA del Veneto ai Veneti!


PRESO ATTO della necessità di superare l’attuale situazione di stallo nella attuazione di una autonomia differenziata rispondente alle caratteristiche e alle esigenze del territorio, avviando così dal Veneto una nuova fase di autogoverno;

CONSIDERATA la situazione di crescente disagio ed insofferenza dei limiti di autonomia politica e finanziaria culminata in una ampia mobilitazione dei Sindaci veneti;

TENUTO CONTO che è aspirazione diffusa e finalità comune alle forze politiche venete operare per proseguire comunque nel processo di crescita dell’autonomia attraverso la assunzione di nuove e più pregnanti funzioni necessariamente accompagnate da adeguate risorse finanziarie, così come previsto dallo stesso articolo 119 della Costituzione;

CONSIDERATO che il riparto della compartecipazione regionale all’IVA pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 19/03/2008 evidenza una scandalosa penalizzazione della nostra Regione non solo nei confronti delle Regioni a statuto speciale ma anche nei confronti delle Regioni a statuto ordinario; come viene confermato in una recente tabella pubblicata dall’autorevole “La Stampa” il 26/5/2008 secondo la quale l’IVA assegnata sul totale IVA prodotta nel territorio è pari al 34,5 nel Veneto, al 87,2 nel Molise, al 83,8 nella Calabria, al 91,9 nella Basilicata

tutto ciò premesso


il Consiglio Regionale del Veneto impegna la Giunta Regionale ad attivare urgentemente una contrattazione con il Governo italiano al fine di trattenere interamente il gettito dell’IVA pagato dalla nostra Regione.



FOGGIATO MARIANGELO CANCIAN DIEGO


Rosanna Rado
Gruppo Consiliare Progetto Nordest
Consiglio regionale del Veneto
Palazzo Torres-Rossini – S. Marco, 2233
30124 VENEZIA
Tel. +39041-2701490/1
Fax +39041-2701492
e-mail rador@consiglioveneto.it
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Last Post by: Mirkoval (29/5/2008, 11:17)
 

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